Proposta di Legge di Iniziativa Popolare: “Norme in materia di tutela del diritto dei minori alla bigenitorialità”
Il 4 febbraio 2025, una coalizione di 15 associazioni italiane per la tutela dei diritti dei minori e della bigenitorialità ha depositato presso la Corte Suprema di Cassazione a Roma una proposta di legge. Il “Comitato Genitori per i Figli”, con sede a Milano nasce appositamente per rappresentare le istanze di migliaia di genitori. L’annuncio del deposito è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 29 del 05-02-2025).
Il Comitato nasce per dare attuazione alla visione di Roberto Castelli, storico attivista e leader delle battaglie per il riconoscimento della bigenitorialità in Italia, a cui l’iniziativa è dedicata. Al comitato hanno aderito oltre 15 sigle nazionali, tra cui Papà Separati Milano APS, Figli Negati, ANFI (Associazione Nazionale Familiaristi Italiani), e Donne nella Separazione, a testimonianza di un pensiero trasversale che unisce papà e mamme.
La proposta punta a superare le criticità della Legge 54/2006, ritenuta spesso disattesa nelle aule di tribunale. I pilastri fondamentali sono:
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Assegnazione della casa ai figli: Una delle novità più discusse. Il concetto è invertire la prassi: non è il figlio a seguire il genitore “collocatario”, ma sono i genitori ad alternarsi nell’abitazione dove risiede il minore, per garantirgli stabilità.
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Abolizione del Curatore Speciale: La proposta mira a rimuovere questa figura, accusata dal comitato di creare spesso squilibri e opacità nei procedimenti giudiziari.
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Contrasto alle False Denunce: Introduzione di pene più severe e procedibilità d’ufficio per le denunce strumentali utilizzate per ostacolare il rapporto tra l’altro genitore e i figli.
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Ruolo di Assistenti Sociali e CTU: Vigilanza rigorosa sull’operato di mediatori e consulenti tecnici, con sanzioni in caso di relazioni parziali o scorrette.
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Mantenimento Diretto: Superamento dell’assegno di mantenimento a favore di una contribuzione diretta e proporzionata ai tempi di permanenza.

Per portare la legge in Parlamento, il comitato ha attivato la raccolta delle 50.000 firme necessarie utilizzando sia i moduli cartacei sia la nuova piattaforma digitale del Ministero della Giustizia.
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Identificativo Referendum/Legge: 2300000
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Portale Ufficiale:
https://firmereferendum.giustizia.it/
Eventi istituzionali
Oltre a molti eventi e iniziative per diffondere l’iniziativa. Il momento di massima visibilità istituzionale si è tenuto il 20 giugno 2025 a Milano, presso Palazzo Lombardia.

Il convegno, dal titolo “Conflitto genitoriale? No, grazie!”, si è svolto nella prestigiosa cornice del Belvedere al 39° piano. L’evento ha visto la partecipazione di esperti del diritto di famiglia da tutta l’Italia, rappresentanti della Regione e delegati delle associazioni. Durante l’incontro sono stati presentati i dati sulle “asimmetrie” nell’affido condiviso in Italia, definendo molti minori come “orfani con genitore in vita” a causa di prassi giudiziarie che favoriscono ancora il collocamento prevalente quasi esclusivamente materno (oltre il 95% dei casi, secondo i dati presentati).
Rilevanza Sociale
L’iniziativa ha trovato spazio su testate nazionali come Avvenire, Senza Filtro, agenzie di stampa, oltre a blog specializzati in diritto di famiglia. Parallelamente alla proposta di legge, Papà Separati APS ha continuato a promuovere simboli di sensibilizzazione, come l’inaugurazione della “Panchina della Bigenitorialità” in diversi comuni italiani per ricordare l’importanza del legame affettivo costante con entrambi i genitori.
